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Playback Theatre: a Bologna parte il corso base intensivo

L'associazione di promozione sociale Meta Morfosi organizza a Bologna un corso base intensivo di teatro di Playback. Tre giorni all'insegna dell'espressività e dell'energia.

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Dal 28 al 30 settembre partecipa al corso base intensivo di Playback Theatre organizzato da Meta Morfosi a Bologna, tre giorni di espressività ed energia.  Il corso di Playback Theatre si terrà a Bologna presso la sede di Dinamiche Future (vicino stazione centrale).

Che cos'è il Teatro di Playback

ll Playback Theatre è una forma di improvvisazione teatrale basata sulle storie personali che arrivano dal pubblico e vengono riproposte in scena con profondità e ascolto. Avvicinarsi al Playback Theatre significa immergersi nella intensa atmosfera che il processo di questa particolare forma di improvvisazione teatrale attiva sulle storie di ognuno. Il Playback Theatre è uno strumento duttile per facilitare lo sviluppo della spontaneità e dell'espressività, della capacità comunicativa, dell'uso del corpo. E’ un teatro rituale che può esserezato in diversi contesti.

A chi è rivolto il corso il  base intensivo di Playback Theatre

Il corso è particolarmente indicato per attori che desiderano lavorare in ambito socio educativo, psicologi, artisti, assistenti sociali, educatori, animatori, operatori sociosanitari, insegnanti, formatori e per tutti coloro che desiderano approcciarsi ad un efficace strumento professionale e soprattutto desiderino mettersi in gioco.

Quanto costa il corso?

240 euro che comprende la tessera associativa ASP Meta Morfosi. Possibilità di pagamento in due rate.

Per informazioni e prenotazioni sul corso base intensivo di Playback Theatre

cell: 3332195688 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il Teatro Playback, l'arte di essere se' stessi

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Il Teatro Playback in quanto forma originale di teatro di comunità, consente di sperimentare l'arte di essere se' stessi, in un percorso che diventa trasformativo per se' e per gli altri.

Nasce negli anni 70 negli Stati d'Uniti grazie a Jonathan Fox che racconta: "Ero davanti ad una cioccolata calda in una caffetteria di New York e guardando i passanti sulla strada, mi sono chiesto che cosa sarebbe accadauto se le persone avessero avuto la possibilità di raccontare la loro storia e qualcuno avesse messo in scena immediatamente quanto raccontato, esplorando le emozioni, i significati, le relazioni, le connessioni. (Salas 2013). La sua intuizione nasce grazie ad un'esperienza di volontariato in Nepal, dove ha incontrato la tradizione orale come elemento fondamentale della trasmissione della cultura. La comunicazione verbale viene arricchita con l'utilizzo di simboli e danze che creano scene ed immagini che consentono di vivere la dimensione emotiva della narrazione.

Lìintegrazione del linguaggio verbale e analogico consente di andare oltre alla semplice trasmissione d'informazioni e di appropriarsi del valore profondo della storia, dell'essere individuo all'interno di una collettività e di condividere i valori intimi dell'esperienza umana. Nel teatro Playback le storie vengono onorate dai performer e musicisti che le accolgono dando loro nuovamente vita.

Il forte desiderio di incontrare una forma d'arte a servizio della collettività, ha portato Meta Morfosi a conoscere e diffondere da più di 10 anni il teatro Playback nel territorio regionale e nazionale. Abbiamo fatto eventi con la compagnia OpenPlayback in comunità terapeutiche, servizi sociali, educativi, aziende, enti di formazione. Abbiamo partecipato a un progetto di ricostruzione del tessuto sociale in Emilia a seguito del sisma del 2012, dove sono state organizzate performance di Playback per riconnettere il tessuto sociale.

Dal 2016 abbiamo organizzato corsi di teatro Playback certificati dalla scuola nazionale e dal circuito internazionale con la speranza che sempre più realtà abbiamo l'occasione di emozionarsi e trasformare il proprio stato vitale, passando da una condizione di impossibilità a possibilità.

PRESENTAZIONE CORSI PLAYBACK THEATRE A BOLOGNA

VENERDì 14 SETTEMBRE PERFOMANCE E APERITIVO

ORE 19,00 C/O VIA SAN TOMMASO DAL MERCATO N. 1 

EVENTO: Mediterranean Sea Gathering 21-24 Giugno 2018

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Meta Morfosi in collaborazione con Scuola Italiana di Playblack per il grande evento di Gathering del Mediterraneo 2018

Sul mar Mediterraneo si affacciano 21 paesi con culture meravigliose, ricche di storia e tradizioni.

Il Mediterraneo è stato attraversato nei secoli da esploratori, mercanti, conquistatori e ancora oggi è considerato da alcuni un mare che divide e da altri un mare che unisce le terre e i popoli.1-1.jpg

E’ un mare di differenze che creano conflitti e guerre. E’ un mare di differenze portatrici di ricchezza e opportunità inesauribili

Desideriamo affacciarci allo stesso mare con gli occhi del Playback Theatre, esplorando lo speciale modo con cui il Playback Theatre consente di conoscerci, incontrarci e scambiare. Il teatro di Playback è una forma d'arte al servizio della comunità. Crea momenti di ascolto profondo nei gruppi per creare un ponte, aprire una porta e sentirci accolti  sopratutto nelle nostre emozioni.

Asp Meta Morfosi sarà partecipe con il laboratorio " Corpo e Cuore nel Playback Theatre " condotto da Mara Silvestri.

Insieme respireremo il clima del mediterraneo con suoni, profumi, colori, con una speciale accoglienza in una fattoria restaurata della Toscana, mangiando cibo tipico e facendo festa con musica e danze dei paesi mediterranei che saranno rappresentati al meeting.

Una speciale occasione per vivere il vero cuore della cultura mediterranea, per confrontarsi e acquisire nuove modalità di fare Playback Theatre, per godere di un mare meraviglioso e di una natura piena di energia.

Ogni partecipante potrà scegliere ogni giorno tra diverse proposte: workshop tematici, scambi sulle peculiarità del Playback Theatre e scambi sulle tradizioniE poi ci sarà del tempo libero per andare in spiaggia, nuotare nel mare, godere di passeggiate in pineta… ci saranno performance e festa con le tradizioni popolari.

 

 Questo evento è stato Desiderato, Pensato ed Organizzato da Italia ed Israele.

 

 

Teatro di Playblack: Sospesi tra l'essere e il voler essere

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"SOSPESI TRA L'ESSERE E IL VOLER ESSERE: LA PRECARIETA' DELL'ESISTENZA OGGI"

Centro "CostArena" 
Via Azzo Gardino n. 48, Bologna
 
ore 21:00
 
Quanti di voi si sono soffermati almeno una volta nella vita a riflettere su ciò che siamo e su quello che vorremmo essere?
La compagnia teatrale "Open Playback" ascolta le vostre riflessioni, storie, esperienze ed emozioni per farle prendere forma atteverso l'improvvisazione teatrale. 
 
INGRESSO LIBERO
 
 
 

Playback e giochi tradizionali: storie in scena a servizio della fragilità sociale

teatro di playback bologna



"LA COMUNITÀ INSIEME – STORIE IN SCENA E GIOCHI TRADIZIONALI A SERVIZIO DELLA FRAGILITÀ SOCIALE"

Centro di accoglienza "Beltrame"
via Sabatucci n. 2, Bologna

ore 10.00
Video racconto e mostra fotografica

Spettacolo creato attraverso le storie del pubblico con la tecnica del Playback
Il teatro di Playback è una forma d'arte al servizio della comunità. Crea momenti di ascolto profondo nei gruppi per creare un
ponte, aprire una porta e sentirci accolti sopratutto nelle nostre emozioni.

A seguire dopo lo spettacolo ...
I giochi della tradizione per tutti!
Corsa con i sacchi, tiro alla fune, biliardo indiano e altre attività!
I giochi tradizionali sono riproposti a tutti: bambini, adolescenti, adulti, per creare un momento ludico e il piacere di divertirsi insieme. I giochi sono da sempre il mezzo migliore per trasmettere i valori fondamentali dello stare in gruppo, del rispetto degli altri e del piacere di fare gruppo ritrovando lo spirito bambino che è in ognuno di noi.

INGRESSO LIBERO


teatro di playback a bologna iniziative

Corso di Teatro Playback a Bologna; laboratorio gratuito

Teatro di Playback a Bologna, sabato 14 ottobre ore 15.00 laboratorio di presentazione con ingresso libero.
L'appuntamento è dedicato a tutti coloro che vogliono avvicinarsi e capire le potenzialità espressive di questo genere di teatro.

Che cos'è il teatro di Playback?
E' una tecnica di improvvisazione teatrale che attraverso le storie raccontate dal pubblico, mette in scena il vissuto quotidiano e ne valorizza la storia, riproponendo così tematiche attuali, vicine alle persone.
Gli attori in scena, guidati da un Conduttore, danno forma alla storia, rendendola una vera e propria piecé teatrale.
La rielaborazione artistica delle storie è una tecnica che permette di condividere con il pubblico le emozioni che ci accomunano. Non importa che vengano raccontate storie straordinarie.
La cosa più importante è cogliere la spontaneità del racconto e metterla al servizio della comunità che in quel momento ascolta, condivide e crea un rituale.
Un rituale di gruppo, che ricalca la tradizione orale di tanto tempo fa, quando il ritrovarsi per raccontarsi, ricordare insieme dei momenti vissuti, rappresentava un collante speciale per le comunità.

Il fine è artistico e insieme sociale perché gli attori, insieme al pubblico,creano uno spazio in cui valorizzare l'unicità di ogni persona. La condivisione attraverso il racconto crea connessioni tra le persone rafforzando lo spirito comunitario.
Si attiva un processo di ascolto che predispone le persone ad una comprensione più profonda delle problematiche, le vicissitudini e il sentire degli altri.
E' per questo che il PLAYBACK trova spazio nei teatri, come in qualsiasi altro luogo in cui ci sia la possibilità di riunirsi.
Scuole, uffici, condomini, aziende, associazioni, chiunque abbia voglia di creare un momento di condivisione autentico in un gruppo,può sfruttare la tecnica del Playback.

Avvicinarsi al Playback Theatre significa immergersi nella intensa atmosfera che il processo di questa particolare forma di improvvisazione teatrale riesce ad attivare sulle storie personali.

In uno spirito divertente e di condivisione ogni partecipante avrà l'opportunità di raccontare emettere in scena storie sperimentando la sfida di ascoltare, lasciando emergere l'emozione e l'ispirazione partecipando direttamente al processo creativo.

DESTINATARI del corso

Il corso è particolarmente indicato per attori (ed aspiranti tali) che desiderano lavorare in ambito socio educativo, psicologi, artisti, assistenti sociali, educatori, animatori, operatori socio- sanitari, insegnanti, formatori e pertutti coloro che desiderano approcciarsi ad un efficace strumento professionale e che sopratutto desiderano mettersi in gioco.

APPUNTAMENTI

LABORATORIO DI PRESENTAZIONE - BOLOGNA

SABATO 14 OTTOBRE DALLE 15,00 ALLE 17,00

(VICINO STAZIONE CENTRALE)

CON MARA SILVESTRI

CONDUTTRICE DI PLAYBACK THEATRE

INGRESSO GRATUITO, è richiesta prenotazione entro VENERDì 13 OTTOBRE per gestire al meglio il gruppo.

PER INFO E PRENOTAZIONI

COMUNICATO STAMPA - A Casa Willy teatro e giochi al servizio della comunità

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COMUNICATO STAMPA

 

Lunedì 10 luglio dalle 19 ,in via Pallavicini 12 a Bologna, una serata di festa con teatro di playback, cena e giochi tradizionali

BOLOGNA - Lunedì 10 luglio alle 19 sarà Casa Willy, centro di accoglienza notturno in via Pallavicini 12 a Bologna, ad aprire le porte alla città per il terzo appuntamento organizzato dall’associazione Meta Morfosi in collaborazione con Uisp. Giochi tradizionali e teatro di Playback creeranno un’occasione di incontro per persone provenienti da realtà differenti e distanti.

Come nei due eventi precedenti, organizzati rispettivamente a Casa Mila e al Centro Lunetta Gamberini, i protagonisti saranno i giovani che hanno partecipato al campo estivo Estate Regaz!, un progetto noprofit di Angolo B, in collaborazione con Condominio Pallavicini 12 e Piazza Grande. Vicino agli adolescenti, gli ospiti di Casa Willy, quelli del Centro Rostom e tutti coloro che vorranno partecipare a una giornata durante la quale incontrarsi significa formare una comunità.

Casa Willy sarà il palco dove Mara Silvestri, referente del progetto, inciterà il pubblico a raccontare storie, che l’associazione Meta Morfosi metterà in scena attraverso tecniche di improvvisazione teatrale. Un teatro a servizio della comunità è stato definito il Playback Theater perché capace di creare, all’interno di un gruppo, lo spazio dell’ascolto e della condivisione.

"Il viaggio che abbiamo cominciato con questo progetto sta portando a risultati ottimi che non solo hanno cotruito un ponte tra città e soggetti più fragili ma ha incrementato la collaborazione tra enti, strutture e operatori". Così Mara Silvestri ha commentato il percorso fatto fin ora. Dello stesso avviso Carlo Brighi, coordinaore di Casa Willy, che ha ribadito l’importanza dell’impegno della cooperazione tra enti diversi per sconfiggere la diffidenza e favorire l’inclusione.

Finita la performance teatrale, un altro momento di condivisione e conoscenza sarà offerto ai partecipanti. Tutto il pubblico sarà invitato alla grigliata gratuita organizzata dagli operatori di Casa Willy. Dopo la cena sarà la volta della riscoperta dei giochi tradizionali, creati con oggetti di scarto e di recupero. Massimiliano Disteso, responsabile regionale Uisp area giochi popolari, aiuterà a riscoprire la bellezza e la semplicità del gioco come momento d’aggregazione.

L'evento di lunedì 10 luglio è realizzato grazie al contributo di Fondazione del Monte BolognaUisp Bologna e alla collaborazione di Società DolcePiazza GrandeASP città di Bologna, Pallavicini 12 e il Comune di Bologna. Chi volesse sapere di più dell’iniziativa è invitato il 6 luglio Mara Silvestri parlerà del progetto ai Mondiali Antirazzisti, manifestazione Uisp contro tutte le discriminazioni in programma dal 5 al 9 luglio nel Parco di Bosco Albergati, a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena.



Playback Theatre e Giochi tradizionali: il nostro viaggio tra case di accoglienze e comunità

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Il viaggio è iniziato a maggio di quest'anno. L'8 maggio 2017 eravamo a casa Mila, struttura di accoglienza per donne profughe e i loro figli. Volevamo creare un momento di condivisione, uno spazio in cui ognuno può sentirsi libero di raccontare la propria storia, quello che ha cuore o che magari è ancora una ferita, che fatica ad emarginarsi. Quello che conta, però, è poterlo dire. Portarlo fuori da sé, per rendere l'accaduto un fatto e come tale coglierne gli aspetti che ci hanno fatto crescere, maturare ed evolvere. 
Quello che facciamo noi, con il teatro di Playback e renderci strumenti al servizio delle storie delle persone e attraverso la rappresentazione scenica, dare senso anche a quello che a volte pare non averne. 
Vi raccontiamo questo viaggio con qualche foto. Scatti bellissimi che racchiudono i particolari di quei luoghi che l'immaginario vorrebbe lontani dall'arte e invece diventano spazi "magici", in cui vibra l'emozione pura della vita.
Abbiamo dato spazio alle storie e con i giochi tradizionali abbiamo fatto scatenare quel "bambino interiore" che scalpita in ognuno di noi. Quel bambino che non vede l'ora di giocare, lanciare una sfida e correre verso quella meta immaginata che chiamiamo "vittoria" e il premio è uno solo: 
divertirsi e ridere fino a che proprio non ce la fai più.
Prendersi quello spazio nella quotidianità per essere felici. Tornare alla realtà di tutti i giorni con uno spirito rinnovato, più forte perché più leggero e in grado di vedere da una nuova prospettiva tutto quello che di bello la vita può riservarti.

8 maggio 2017  - CASA MILA 

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PH - Marco Martucci

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Ph - Marco Martucci

 14 giugno - Centro Lunetta Gamberini

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Ph Marco Martucci

10 luglio - Centro Pallavicini
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Teatro di Playback e Giochi tradizionali: arrichiamoci nelle nostre reciproche differenze

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COMUNICATO STAMPA

BOLOGNA - Dopo il successo del primo evento organizzato a Casa Mila, il secondo dei quattro appuntamenti organizzati dall'associazione Meta Morfosi in collaborazione con Uisp. Mercoledì 14 giugno alle 17, il Centro Lunetta Gamberini, in Via degli Orti 61 a Bologna, ospiterà una giornata all'insegna della bellezza e della semplicità dei giochi tradizionali e della potenza del teatro di Playback, capace di fare emergere ricordi attraverso l'improvvisazione.

Se al centro del primo incontro a Casa Mila sono state le storie delle donne profughe, nel corso di questa seconda giornata, aperta a tutti, i protagonisti saranno gli ospiti del Laboratorio E20 e della residenza Maria Teresa di Calcutta, entrambi centri di accoglienza della Società Dolce. L'incontro, volto all'integrazione e alla lotta contro ogni forma di emarginazione, si propone l'obiettivo di rendere il parco una piazza d'incontro volta all'ascolto e alla condivisione.

Alle 17 il parco si trasformerà in teatro. Sotto la direzione di Mara Silvestri, responsabile dell'associazione Meta Morfosi e del progetto, i racconti del pubblico diventeranno le storie che la compagnia Open Playback metteranno in scena. "Arricchirsi nelle proprie reciproche differenze" è il titolo della performance che cercherà di avvicinare, attraverso la narrazione e l'empatia, persone dai diversi passati per arrivare alla condivisione e all'ascolto profondo.

"Abbiamo deciso di portare questo spettacolo in un parco - ha detto Mara Silvestri - per coinvolgere più realtà possibili, vogliamo vivere il parco insieme a voi con l'obiettivo, come suggerisce il titolo, di arricchirci nelle nostre differenze, annullare le distanze e incentivare il confronto sul piano umano". L'evento è un'occasione per creare un principio di comunità nello spazio del parco, dove persone con storie diverse possano convivere nel rispetto reciproco.

Il teatro di Playback unisce l'antico rituale dei popoli con tradizione orale che si raccoglievano per raccontare e tramandarsi storie e tradizioni all'improvvisazione teatrale. Rappresenta una forma d'arte al servizio della comunità ed è diffuso come pratica ideale per far emergere nei gruppi problematiche e fragilità, creando connessione tra le persone che vi partecipano.

Alle 18 il parco diventerà l'arena per i giochi tradizionali: chiunque volesse riassaporare la semplicità di una volta potrà sfidarsi a tiro alla fune o rubabandiera. "Il nostro messaggio - ha detto Massimiliano Disteso, responsabile regionale Uisp area giochi popolari - è il gioco come momento d'aggregazione dai 3 ai 99 anni, che non ha né colore, né religione, né età".

L'evento di mercoledì 14 giugno è realizzato grazie al contributo di Fondazione del Monte, Uisp Bologna e alla collaborazione di Società Dolce. Verranno realizzate riprese video e fotografiche per un documentario che verrà proiettato ai Mondiali Antirazzisti, manifestazione Uisp contro tutte le discriminazioni prevista a Bosco Albergati, in provincia di Modena, dal 5 al 9 luglio.

A cura di Ilaria Cumali